Il Liceo "Leonardo da Vinci" ha risposto in modo molto propositivo alle iniziative del Piano Scuola Digitale promosso dal MIUR, realizzando ambienti di apprendimento caratterizzati dall'integrazione delle tecnologie nella didattica. "Occorre un'organizzazione didattica che aiuti a superare la frammentazione della conoscenza e ad integrare le discipline in nuovi quadri d'insieme. Per questo occorre trasformare gli ambienti di apprendimento, i linguaggi della scuola, gli strumenti di lavoro ed i contenuti. L'innovazione digitale rappresenta per la scuola l'opportunità di superare il concetto tradizionale di classe, per creare uno spazio di apprendimento aperto sul mondo nel quale costruire il senso di cittadinanza e realizzare "una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva", le tre priorità di Europa 2020. [...] Non più la classe in laboratorio ma il laboratorio in classe: una strategia tante azioni" Piano Scuola Digitale su www.istruzione.it
Il Liceo partecipa al "Piano diffusione LIM" e all'azione detta CL@SSE 2.0, entrambi progetti nell'ambito del Piano Scuola Digitale nazionale. Il progetto Cl@sse 2.0 ha coinvolto i docenti e gli studenti della classe I sez. I, a.s. 2010/2011. Concretamente questa classe è stata dotata di strumenti tecnologici tali da permettere la realizzazione di ambienti di apprendimento integrati. La dotazione tecnologica viene logicamente supportata dalla Progettazione di Classe, che vede un'alternanza coerente di momenti dedicati alla didattica tradizionale e laboratori transdisciplinari e transmediali. I docenti e gli studenti costruiscono in tal modo la Comunità che apprende, in aula e in spazi reali e virtuali oltre l'aula: web, collaborazione con altre scuole, esperienze condotte presso realtà esterne alla scuola (centri di ricerca, EE.LL.) anche in un'ottica di alternanza scuola-lavoro. L'ultimo passo compiuto dal nostro Liceo nell'ambito del Piano Scuola Digitale è l'adesione all'azione SCUOL@ 2.0, che rappresenta la naturale evoluzione di Cl@sse 2.0: l'idea è quella di utilizzare come strumenti d'apprendimento le risorse liberamente disponibili sul web: una sorta di didattica ecologica.
Una didattica innovativa si avvale soprattutto di metodologie innovative. In questa direzione la progettazione curricolare ed extracurricolare è caratterizzata dall'utilizzo dei nuovi linguaggi, ad esempio il linguaggio audiovisivo e filmico, o da metodologie laboratoriali o riconducibili all'apprendimento cooperativo.